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Vulvodinia: cos’è e cosa sapere davvero

     

     

    La vulvodinia è un dolore cronico della vulva che dura da almeno 3 mesi senza una causa evidente (infezioni, lesioni o patologie visibili). È una condizione reale, spesso sottovalutata, che può avere un forte impatto sulla qualità di vita.



     

    🔴 Sintomi più comuni
      •   Bruciore, pizzicore, dolore urente
      •   Sensazione di taglio o punture di spillo
      •   Dolore ai rapporti (dispareunia)
      •   Fastidio con abiti stretti, bici, assorbenti interni
      •   Talvolta dolore anche a riposo

    👉 Il dolore può essere localizzato (es. vestibolo) o diffuso.



    🧠 Perché succede? (cause possibili)

    Non c’è una sola causa. Spesso è multifattoriale:
      •   Ipersensibilizzazione dei nervi vulvari
      •   Contrattura del pavimento pelvico
      •   Alterazioni infiammatorie locali
      •   Fattori ormonali (es. pillola in alcune pazienti)
      •   Eventi scatenanti: infezioni ricorrenti, traumi, stress



    🩺 Come si diagnostica
      •   Diagnosi clinica, per esclusione
      •   Visita ginecologica esperta
      •   Test del cotton-fioc (mappatura del dolore)
      •   Valutazione del pavimento pelvico

    ❗ Non esistono esami del sangue “diagnostici” specifici.



    💊 Come si cura (oggi)

    La terapia è personalizzata e spesso combinata:
      •   Educazione e validazione del dolore
      •   Creme topiche (lenitive o anestetiche)
      •   Farmaci per il dolore neuropatico (in casi selezionati)
      •   Fisioterapia del pavimento pelvico
      •   Supporto psicologico / sessuologico
      •   Modifiche dello stile di vita

    ➡️ La guarigione è possibile, ma richiede tempo e un team adeguato.



    💬 Un messaggio importante

    Il dolore non è “nella testa”, ma il cervello partecipa alla percezione del dolore. Curare anche questo aspetto aiuta davvero.

    Dr. Andrea Biondo